Cosa c’è di più “classico” per la tavola di Pasqua che l’uovo? Quello di cioccolato, certo, ma anche quelle sode, perfette da servire nel menù o da dipingere a colori vivaci. Facile a dirsi, meno a farsi: qual è il segreto per delle uova sode perfette, che mantengano il loro tuorlo giallo brillante e che si riescano a sbucciare con facilità? Sta tutto nella temperatura, nei tempi di cottura e sì, anche nell’acqua.

Si fa così, secondo gli esperti
Per prima cosa, gli chef consigliano di utilizzare uova a temperatura ambiente, magari lasciandole mezz’ora fuori dal frigo prima di cucinarle. Poi, occorre una casseruola sufficientemente ampia affinché le uova stiano comodamente appoggiate al fondo: a questo punto, vanno ricoperte interamente di acqua fredda e la pentola messa sul fuoco. Si porta l’acqua a bollore e, appena si formano le “bolle”, si abbassa la fiamma e si fa cuocere ancora per 8-10 minuti, a seconda della grandezza della uova. A fine cottura, si toglie la casseruola dal fuoco e si sciacquano le uova sotto l’acqua fredda: questo procedimento serve affinché sia più semplice sbucciarle e il tuorlo non assuma lo sgradevole alone verde. 

A proposito di acqua
A proposito di acqua: pare che la formazione del “verdognolo” sul tuorlo possa anche essere causata da un’acqua eccessivamente ferrosa. D’altronde, il guscio dell’uovo è poroso e se l’acqua di cottura non è perfetta, eventuali elementi non graditi possono passare all’interno. Come per tutte le preparazioni culinarie, quindi, è opportuno utilizzare un’acqua pura, leggera, assolutamente inodore e insapore per non alterare il gusto dei cibi. Un’acqua così, la migliore possibile per ogni genere di utilizzo e consumo, si ottiene solo installando a casa propria un purificatore d’acqua di IWM, meglio se a osmosi inversa che assicura un trattamento naturale. Con questa scelta si avrà la certezza di realizzare ricette da chef e soprattutto di disporre sempre della migliore acqua da bere, per tutta la famiglia.