Per tantissimi italiani, specie in questo periodo in cui una grande parte di lavoratori e studenti è a casa, in smartworking o alle prese con la didattica a distanza, la pausa pranzo si passa comodamente seduti a tavola tra le mura domestiche. Quindi, niente panino o snack, ma magari un bel piatto di pasta come vuole la tradizione tricolore. Però, e qui potrebbe risiedere il problema, l’acqua per preparare la pastasciutta non vuole bollire, facendo dilatare (certe volte troppo) il tempo da dedicare al pasto. Come fare quindi per dare “una mossa” alla cottura di spaghetti o maccheroni?

L’aiuto di un elettrodomestico
C’è però un piccolo stratagemma che consente di accelerare le tempistiche: basta usare il bollitore. Compagno fedele in molti uffici, dove è fondamentale per preparare caffè o tè, il bollitore è però presente anche in molte cucine casalinghe. Questo elettrodomestico consente di far bollire l’acqua in tempi decisamente inferiori rispetto alla casseruola sul fuoco, e perciò è un alleato prezioso quando si hanno i minuti contati per cucinare un piatto di pasta. Basta far bollire l’acqua nel bollitore – servono davvero un paio di minuti – e quando questa ha raggiunto la temperatura la si trasferisce nella pentola sui fornelli per proseguire la cottura: in un batter d’occhio la pastasciutta sarà pronta!