Umidificare gli ambienti, soprattutto quando i caloriferi sono accesi, è un accorgimento importante per stare bene. Avere nell’aria la giusta quantità di acqua – o meglio di vapor acqueo – è infatti fondamentale per evitare la secchezza delle mucose e del film lacrimale (che quando si verifica può determinare la congiuntivite) e una forma di irritazione delle prime vie aeree che porta la tosse. Ancora, l’aria umida in casa e in ufficio riduce la possibilità di sviluppare quelle forme allergiche determinate dall’aumento della polverosità, condizione che favorisce la proliferazione di acari, virus e batteri.

Un’essenza a seconda del momento
Gli umidificatori, che possono essere a caldo oppure a freddo, cioè a ultrasuoni, emettono vapore sufficiente a umidificare l’aria secca facendola tornare ai suoi valori ottimali. E, insieme all’umidità, possono diffondere anche essenze balsamiche, ricreando così un ambiente salubre e benefico. Ma quali sono gli olii essenziali da scegliere? Dipende anche dal momento della giornata e dall’effetto che si vuole ottenere. Al mattino e in generale nelle situazioni in cui si vuole aumentare la lucidità mentale e l’efficienza, gli esperti di aromaterapia consigliano basilico, limone e rosmarino, quest’ultimo utile anche per equilibrare l’umore e migliorare la memoria. Alla sera e in generale quando si vuole favorire il relax le essenze da prediligere sono olio essenziale di geranio, bergamotto e ovviamente lavanda e camomilla.