La maggior parte di noi ha salutato la modalità di lavoro in smart working per tornare alle proprie postazioni in ufficio. Ed è innegabile che fra trasporti, code in auto e sveglia in anticipo la giornata si allunghi ulteriormente. Poi, una volta alla scrivania, ci si ritrova ad affaticare occhi e mente davanti a uno schermo, ad adottare posture sbagliate e a stancarsi fra le mille incombenze quotidiane. Inutile sottolineare che in mezzo a tutti questi impegni spesso ci si dimentichi di bere acqua a sufficienza. Errore! Come specifica l’Osservatorio Sanpellegrino, infatti, l’acqua è necessaria per una adeguata produzione di lacrime, elemento essenziale per la protezione della superficie dell’occhio mentre una corretta idratazione aiuta a mantenere la giusta flessibilità della colonna vertebrale.

Le raccomandazioni dell’esperto
“Le funzionalità delle nostre articolazioni, richiedono un elevato fabbisogno di acqua che contribuisce alle proprietà ammortizzanti e di lubrificazione in occasione di ogni minimo movimento – ha detto all’Ansa il professor Alessandro Zanasi, esperto dell’Osservatorio Sanpellegrino e docente dell’Università di Bologna -. Per questo motivo è necessario bere molta acqua anche per mantenere il liquido sinoviale, responsabile di lubrificare le articolazioni durante il movimento, nelle giuste quantità. Non bisogna inoltre dimenticare che anche una moderata disidratazione, come riporta un recente studio, può causare effetti negativi sulla concentrazione e sulla memoria a breve termine”.