Trattenere il respiro, provare un grande spavento, bere un sorso d’acqua: sono tanti i rimedi suggeriti quando si è colti da un attacco di singhiozzo. Tanti e, per onestà, di solito anche completamente inefficaci. Ebbene, forse siamo a una svolta. È infatti stato appena pubblicato sul Journal of American Medicine Association uno studio che sembra dimostrare l’utilità di HiccAway (un nome una garanzia), gadget che prima di essere messo in commercio è stato al centro di una fortunata campagna di raccolta fondi su Kickstarter.

Il segreto in una… cannuccia
HiccAway non è molto diversa da una normale cannuccia, solo un po’ più grande e a forma di L. E proprio come una normale cannuccia viene utilizzato, immergendolo in un liquido e aspirando dall’apertura opposta. Al suo interno, il dispositivo ospita una piccola valvola che oppone resistenza alla suzione, rendendo più difficile aspirare il liquido. Questo ostacolo fa in modo che il diaframma debba contrarsi in modo più marcato per poter bere, uno sforzo che viene accompagnato dal movimento dell’epiglottide, che a sua volta stimola il nervo vago e il nervo frenico. Tutto questo determina una sorta di reset sul meccanismo responsabile delle contrazioni involontarie che chiamiamo singhiozzo. Et voilà, il singhiozzo non c’è più!