Quando si ha la pelle a tendenza acneica e la mattina e la sera ci si guarda allo specchio, la tentazione è quella di strofinare il viso con energia, pensando di rimuovere le impurità. Non è così, anzi: lavarsi la faccia con troppa foga potrebbe addirittura peggiorare le cose. Spesso le persone credono che l’acne sia il risultato di un eccesso di sebo, e pertanto cercano di esfoliare eccessivamente la pelle del volto. L’acne è invece una condizione infiammatoria, e un lavaggio troppo strong rischierebbe di irritare ancora di più la pelle, dando origine a un circolo vizioso. Inoltre lavarsi con prodotti aggressivi, o troppo spesso, può compromettere la barriera protettiva dell’epidermide, il che può portare a ulteriori sfoghi, irritazioni e arrossamenti.

L’acqua del buongiorno
In linea di massima i dermatologi consigliano di lavare il viso al mattino con un detergente specifico, ma delicato. Bisogna ricordare che il metodo con cui si deterge la pelle è importante tanto quanto i prodotti che si usano: perciò addio per sempre a salviette ruvide, spugne o altri materiali irritanti. Meglio optare per un batuffolo o un dischetto di cotone per applicare il detergente. Ma si possono anche usare semplicemente le mani, massaggiando delicatamente il viso con l’acqua per rimuovere eventuali residui di sporco e i detergenti utilizzati. Per quanto riguarda l’acqua, è consigliabile non usare quella calda, che può irritare la pelle, ma preferire quella tiepida. E, a fine “lavaggio”, spruzzarsi sul viso dell’acqua fredda può aiutare a restringere i pori e ad accendere il colorito.