Spesso le ricette della tradizione (dalla pasta fresca al ragù) richiedono tanta abilità e tanto tempo. Non così per questa tipica ricetta pugliese in cui, in sostanza, si mettono tutti gli ingredienti contemporaneamente nella pentola e si lascia cuocere, affidando all’acqua, anzi al vapore che si sprigiona naturalmente, il compito di realizzare questo piatto sanissimo e super gustoso. Attenzione, però! Perché la ricetta venga come deve, cioè sopraffina, gli ingredienti devono essere di grande qualità, freschi e profumati.

Ingredienti

  • 1 kg di polpo fresco
  • 1 cipolla media rossa
  • 1 spicchio d’aglio
  • prezzemolo
  • 1 peperoncino piccolo
  • 5/6 pomodorini
  • 2 cucchiai di olio evo

Preparazione

  • Innanzitutto bisogna scegliere la pentola. Quella ideale è di coccio, ma in realtà la cosa più importante è che sia provvista di un coperchio che chiude benissimo, per evitare che fuoriesca il vapore
  • A questo punto, lavare il polpo e adagiarlo sul fondo della pentola, aggiungendo cipolla a fette, aglio tritato, il peperoncino, i pomodorini tagliati e l’olio
  • Far cuocere per 30-40 minuti, in base alla dimensione del polpo
  • A cottura ultimata, spegnere e lasciar intiepidire, tenendo sempre la pentola sigillata
  • Trascorso questo tempo, il polpo all’acqua sua è pronto per essere servito, tagliato in piccoli pezzi per condire gli spaghetti ma anche così com’è, accompagnato da crostini di pane (meglio se fatto in casa) abbrustolito. Buon appetito!