Il gatto è un animale aristocratico, che ama stare sulle sue e che affronta con apparente distacco anche le situazioni spiacevoli. Insomma, non è come il cane che fa subito capire al suo padrone se qualcosa non va o se non sta bene. Il micio di casa, invece, è misterioso ed enigmatico, anche su un aspetto fondamentale: la sua idratazione. Il piccolo felino ha ovviamente bisogno di bere, proprio come noi: a maggior ragione se la sua dieta è composta da cibi secchi – i famosi croccantini – dovrà avere sempre a disposizione una ciotola d’acqua fresca, pulita e pura. Se l’acqua non è perfettamente limpida, se ha un odore o un sapore poco piacevole, il gatto – da schizzinoso quale è – potrebbe addirittura rifiutarla. Insomma, non è sempre facile tenere monitorato il suo stato di idratazione, ma esistono dei piccoli trucchi per scoprire se il micio beve abbastanza.

Pelle, naso e occhi
In particolare quando il clima è caldo oppure l’animale mangia principalmente cibi secchi, è opportuno tenerlo controllato per capire se beve abbastanza. I segnali di disidratazione sono riconoscibili soprattutto dalla pelle, dagli occhi e dal naso. Se la pelle appare poco elastica – basta dare una sorta di “pizzicotto” tra le scapole e verificare che la pelle torni distesa subito, in un secondo – il micio ha sicuramente sete. Lo stesso se gli occhi sembrano opachi e se il naso, invece di essere fresco e leggermente umido, è secco. La prima mossa per correre ai ripari è naturalmente offrirgli una ciotola di acqua pulita!