L’acqua è una “medicina” naturale potentissima che aiuta a curare diversi problemi di salute. Tra i tanti poteri, l’acqua è l’ambiente ideale per trattare numerose patologie che causano il mal di schiena, che affligge milioni di italiani. Dalle lombosciatalgie alla fibromialgia, dall’artrite ai dolori posturali, sono numerose le malattie dolorose che trovano sollievo in acqua, ovviamente seguendo esercizi sotto il controllo di un fisioterapista. L’esercizio in acqua è una forma di terapia a basso impatto che non solo tiene in forma tutto l’organismo, ma in particolare rafforza i muscoli indeboliti a supportare meglio la colonna vertebrale, attenuando così gli episodi dolorosi. A differenza del workout in palestra o a casa, l’acquaterapia mette anche al riparo da possibili contratture o lesioni. Questo perchè l’acqua riduce dell’80% il peso corporeo, annullando gran parte della gravità, e consentendo un allungamento muscolare senza rischi: ecco perchè gli esercizi in piscina sono indicati a tutte le età. 

Calda è meglio
Per ottenere il massimo dei benefici, è opportuno svolgere gli allenamenti in una piscina con acqua a temperatura compresa fra i 32°C e 34°C che crea un’azione miorilassante, vasodilatazione e una miglior ossigenazione dei tessuti favorendo il recupero muscolare. Produce inoltre un aumento della soglia del dolore. Il vero vantaggio della ginnastica in acqua, affermano gli esperti, è che consente di “allungare” i muscoli e ridurre le tensioni senza sottoporli a nessun carico: in questo modo si riconquista una postura corretta e si ottiene velocemente un effetto antalgico. E il dolore se ne va.