Per fortuna ogni tanto ci sono delle belle notizie che riguardano la salute del nostro Pianeta. La più recente è il miglioramento di salute della Grande Barriera Corallina australiana, che ha visto una ricrescita dei preziosi coralli che la formano. La rinascita è avvenuta, riporta l’Ansa, perché il più grande sistema corallino al mondo “ha preso fiato” dopo eventi meteo estremi. Però, nonostante i segnali positivi, gli effetti del cambiamento climatico continuano a mettere in pericolo questa meraviglia della natura. L’ultimo rapporto dell’Australian Institute of Marine Science, l’agenzia marina indipendente del governo di Canberra, riferisce che dal 2009 la Barriera è stata colpita da 17 cicloni, tre eventi di sbiancamento di massa e un’ondata di stelle di mare ‘corona di spine’ divoratrici dei coralli. Da allora la copertura di coralli duri è ricresciuta in almeno 69 di 127 sezioni esaminate, pur soffrendo in parte da stress da calore in profondità.

2-300 chilometri di meraviglia
La Grande Barriera australiana è la più grande estensione di corallo nel mondo nonché la maggiore struttura composta di organismo viventi che esista: è composta da oltre 2.900 barriere coralline singole e da 900 isole; si estende per 2.300 chilometri su una superficie di circa 344mila chilometri quadrati. Per la sua vastità, si vede anche dallo spazio! Un’autentica meraviglia della natura che va preservata.