Obiettivo, dare una casa sicura al gambero d’acqua dolce, animaletto tipico dei fiumi di molte Regioni italiane e oggi in pericolo. Così, per tutelare questa piccola specie autoctona, l’Acquario di Genova ha allestito e appena inaugurato una nuova struttura che ospita i gamberetti “nostrani” e li fa conoscere ai visitatori attraverso il progetto Life Claw. La “casa” dei gamberi di fiume è all’interno del Padiglione della Biodiversità.

Il pericolo sono gli uomini e… gli “altri”
La sopravvivenza del gambero di fiume italiano è gravemente compromessa a causa della crescente antropizzazione degli ecosistemi acquatici e dell’introduzione di specie non native invasive. Nello specifico, i gamberi alloctoni invasivi costituiscono una forte minaccia, in quanto portatori asintomatici di una malattia pericolosissima per la specie nostrana e che ne minaccia la sopravvivenza. “In linea con la mission dell’Acquario – informare e sensibilizzare il pubblico alla conservazione, la gestione e l’uso sostenibile degli ambienti acquatici per promuovere comportamenti positivi e responsabili – alcuni esemplari di gambero di fiume italiano sono stati trasferiti in una vasca espositiva, per promuovere la tutela della specie. L’operazione è stata effettuata dopo aver ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie da parte della Regione Liguria, e coerentemente con quanto previsto dal progetto”, spiega una nota dell’Acquario di Genova. Buona vita, gamberetti!

 

Immagini: @Acquario di Genova