Un’autentica immersione nella bellezza, quella che coinvolge tutti i sensi. E’ questa l’anima del Festival Musica sull’Acqua, il programma di concerti che si svolge tra natura, borghi antichi e luoghi d’arte che riprende il 3 luglio. Quest’anno la kermesse si snoderà dal Lago di Como fino a Bergamo. Per la diciottesima edizione, dedicata alla memoria di Bernard Haitink, membro del comitato artistico del Festival, i concerti si terranno tra l’Abbazia di Piona, il Parco Cariboni, l’Oasi Naturalistica L’Ontano, piccoli oratori di campagna, le chiesette nei borghi, il Museo della Barca Lariana fino al cortile di Palazzo Zanchi nel cuore di Bergamo.

Un ritorno all’antico e alla natura
“È – spiega il direttore artistico, il violinista Francesco Senese, all’Ansa – un ritorno all’antico, ai concerti nei parchi delle corti europee, ai caffè danzanti viennesi, un salto temporale oltre certi convincimenti che sembrano aver inibito l’istinto naturale dell’uomo verso la musica come gioia, benessere, appagamento. Rivitalizzare quest’istinto primigenio dell’uomo verso la musica, partendo dal corpo, da un’esperienza libera, fresca, multisensoriale – se è vero che il primo strumento musicale furono i piedi in cammino e il loro ritmico battere – è la missione che fu dei miei genitori, il sentimento musicale in cui siamo cresciuti umanamente e professionalmente mia sorella ed io, il sentire che oggi vogliamo trasmettere al nostro pubblico. E negli anni posso testimoniare che la musica vissuta tra gli elementi naturali e la bellezza d’arte umana dei luoghi in cui sono cresciuto è un’esperienza che fa bene alle persone di ogni età”.

 

Foto: Villa Cipressi di Varenna – Festival Musica sull’Acqua