Fiore di primavera per eccellenza, le rose sono una gioia per gli occhi e… una festa per tutti gli altri sensi. Praticamente da sempre, le proprietà calmanti e astringenti di questo fiore vengono sfruttate per migliorare l’aspetto e la salute della pelle grazie alla preparazione (anche in versione casalinga) dell’acqua alle rose, usata come tonico lenitivo dopo la pulizia. Quanto all’olfatto, il profumo della rosa è noto per le sue proprietà rasserenanti, ma anche leggermente euforizzanti. Come una finestra aperta su un prato fiorito in pieno sole, il profumo delle rose evoca rinascita, bellezza, armonia e buonumore.

Una tisana e un tonico
In questi mesi più che mai, quando tra l’altro il prezzo delle rose raggiunge il suo minimo, si può spaziare nell’utilizzo, sfruttandone anche le proprietà detox in particolare utili per il fegato, grazie alla presenza di tannini. Per ottenere il massimo dai profumatissimi petali, basta raccoglierli in una tazza e quindi versarvi sopra acqua molto calda, ma non in ebollizione, fin quasi a raggiungere l’orlo. Fondamentale per la perfetta riuscita dell’operazione – anche perché una parte si può bere – + che ‘acqua sia assolutamente pura e leggera, facilmente ottenibile a casa se si installa un purificatore a osmosi inversa di IWM. Dopo 5 minuti, si potrà filtrare con una garza e dividere in due diversi contenitori: un’altra tazza da cui bere la tisana quando sarà tiepida, eventualmente con l’aggiunta di un po’ di miele; un bicchierino per inumidire dei dischetti di cotone da passare sul viso per dargli un nuovo splendore o da lasciar riposare sugli occhi chiusi, per ridurre borse e occhiaie. Piacere puro, provare per credere.