L’estate sembra lontana, ma in realtà è questo il momento in cui attivarsi per arrivare veramente in forma alla stagione più attesa dell’anno. Intendiamoci, alla fine dell’inverno non è “obbligatorio” mettersi a dieta, ma il cambio di stagione è una fase ideale per per purificare l’organismo con 2-3 giorni di regime detox, da ripetere dopo una settimana. Come? Innanzitutto, bisogna bere, bere e bere. Acqua naturale, certo, ma anche tisane a base di tarassaco, finocchietto e carciofo, tutti accomunati da proprietà depurative. Il tè verde è un altro alleato utile, da consumare a colazione, ma anche a metà pomeriggio, ricordando però che ha una certa quantità di teina e che quindi può rendere più difficile l’addormentamento. Oltre ad essere drenante e contenere tanti antiossidanti, ha il potere di “dare una scossa” al metabolismo, proprio quello che serve per iniziare a smaltire i chili di troppo accumulati in inverno.

Quanti pasti al giorno?
Per quanto riguarda gli alimenti, le giornate detox devono prevedere 3 pasti principali particolarmente leggeri e composti per il 50% almeno da frutta e verdura cruda o al vapore. Sì anche a pesce e pollo alla piastra o al vapore, a legumi e quindi a cereali senza glutine, come riso, quinoa, amaranto e mais. Il “trucco”, in questo caso, sono le quantità. Che, inutile negare, devono essere molto, molto limitate.