Natale è passato, con i pranzi di famiglia – anche se quasi ovunque in versione ridotta in termini di commensali, ma non di portate – e ora ci aspetta l’immancabile Cenone di fine anno. Insomma, la nostra linea potrebbe essere messa a rischio, così come la nostra salute. Come fare dunque per conciliare convivialità, piatti della tradizione e benessere? A questo quesito – che ci riguarda tutti – rispondono gli esperti di AIGO – Associazione Italiana Gastroenterologi ed Endoscopisti Digestivi Ospedalieri.

Attenzione a…
I piatti delle Feste sono buoni, buonissimi. Però spesso contengono più degli altri grassi animali e zuccheri, elementi che possono favorire disturbi come cattiva digestione, gonfiore addominale, reflusso gastroesofageo, essendo difficilmente digeribili anche per le persone in buona salute. Senza demonizzare le nostre eccellenze gastronomiche, è bene tenere presente che in alcune persone con difficoltà nell’assorbimento del lattosio, prodotti caseari freschi, creme e intingoli possono favorire i disturbi sopra elencati. Un po’ di morigeratezza non può che fare bene: e se si vuole abbondare, via libera alle verdure!
Anche l’alcol, il classico delle feste, non è amico della linea. Sì quindi al brindisi in compagnia, ma uno solo: negli uomini la dose massima giornaliera è di 1-2 bicchieri di vino, mentre nelle donne di 1 bicchiere. Anche nei soggetti sani l’alcol può causare in dosi moderate sintomi da reflusso o bruciore, in presenza di patologia serve particolare prudenza. La cosa più importante che spesso manca nelle tavole delle feste è l’acqua!

Acqua a volontà
L’acqua, dunque, serve a dare quel senso di sazietà che non ci fa esagerare a tavola, ma aiuta anche nei processi digestivi, elimina le tossine e soprattutto non contiene calorie! La bevanda per eccellenza non ha ovviamente controindicazioni, a condizione che sia buona e pura: per averla sempre a disposizione a casa propria, tutto l’anno, non serve comprare pesanti (e inquinanti) casse d’acqua. Basta infatti installare un purificatore a osmosi inversa di IWM sotto il lavello della cucina, così da poter disporre della migliore acqua possibile tutte le volte che si vuole. A Capodanno e per i 365 giorni seguenti!