Sappiamo tutti che l’acqua è una risorsa preziosissima, che non va sprecata in alcun modo. Se siete attenti alla sostenibilità, e già mettete in pratica diversi comportamenti utili a preservare quello che ci offre il nostro Pianeta, avete mai pensato di conservare l’acqua piovana? Proprio così: le gocce di pioggia (tra l’altro in Italia queste settimane sono state “generose” di acquazzoni) sono utilissime per diversi usi casalinghi. Senza sprechi e con la massima resa! L’acqua piovana, infatti, è naturalmente priva di calcare e di cloro, quindi è addirittura più adatta di quella dell’acquedotto per numerosi scopi. Vediamone qualcuno.

Bagnare le piante in giardino o sul balcone
Anche se non ce ne accorgiamo, utilizziamo un’infinità di litri d’acqua per irrigare il nostro giardino o per bagnare le piante sul terrazzo. Ecco, immagazzinando l’acqua piovana (con sistemi semplici, come la raccolta con secchi o bacinelle, o più raffinati, come impianti dotati di un serbatoio di accumulo) potremmo risparmiarne davvero tanta, con un deciso beneficio anche sulla bolletta idrica. Tra l’altro, le piante saranno più belle e sane, poichè l’acqua della pioggia è morbida e senza cloro.

Pulire i pavimenti
Anche per le pulizie di casa l’acqua piovana è preziosissima: sempre per il fatto che contiene poco calcare, non lascia macchie o aloni se viene utilizzata per lavare i pavimenti, sia interni sia esterni. Tra l’altro, va benissimo anche per i vetri delle finestre!

Lavare l’auto
Sapete che per lavare la macchina servono più di 100 litri d’acqua? Ecco perché usare quella piovana si rivela un’opzione non solo ecologica, ma anche economica. Utilizzare l’acqua raccolta è ovviamente una scelta rispettosa dell’ambiente, ma al contempo assicura alla carrozzeria una finitura perfetta, senza striature e macchie.