Nell’attesa della bella stagione, e di poter tornare a viaggiare, iniziamo a sognare. Nella bellissima e premiatissima Italia ci sono località sull’acqua da urlo, che abbinano la possibilità di fare vita di mare con quella di immergersi in un contesto storico, culturale e artistico unico e straordinariamente emozionante. Senza scomodare la superba Venezia, ci concentriamo su due borghi affacciati sull’acqua che hanno in comune il riconoscimento da parte dell’Unesco a patrimonio mondiale dell’umanità, Positano e Cefalù. Prima località della Costiera Amalfitana per chi arriva da Ovest, Positano è una vera e propria città verticale, con le case arroccate sulle spiagge di ciottoli, i vicoli stretti e la Chiesa di Santa Maria Teresa dell’Assunta che domina su tutto con la sua cupola maiolicata che luccica sotto il sole. Positano non è solo un luogo geografico e del cuore (come diceva il premio Nobel John Steinbeck “Un posto da sogno che non vi sembra vero finché non ci siete, ma di cui sentite con nostalgia tutta la profonda realtà quando l’avete lasciato”), ma anche un’icona di stile. Proprio qui, infatti, negli anni ’60 è nata una moda che… non è mai passata di moda. Leggerezza, freschezza, semplicità ed eleganza sono i principi ispiratori delle tipiche tuniche e camicie bianche o in colori pastello, dei classici sandali “flat” decorati con perline e conchiglie, dei cappelli a tesa larga. Un’idea di naturalezza chic, insomma, all’insegna della libertà ma senza rinunciare a stile e decori.

In Sicilia tra mare e tavola
Pronti per passare alla seconda meta? Sulla costa settentrionale della Sicilia, Cefalù è una località già abitata in epoca preistorica. Da allora, e senza soluzione di continuità, predatori, dominati e dominanti si sono succeduti in questo sito pianeggiante sul mare, ma dominato da un’altura di quasi 300 metri e protetto alle spalle da dolci colline. Insomma, un panorama unico, inconfondibile e indimenticabile. Il paese è di impronta medioevale, con una famosissima cattedrale costruita a partire dal 1131 e la costa riserva sia spiagge di sabbia, sia calette rocciose dall’acqua blu che di più non si può. A rendere superlativa una vacanza da queste parti, poi, c’è la cucina siciliana, che dà il meglio di sé proprio nella bella stagione, tra gelati serviti nella brioche “col tuppo” e granite, ovviamente senza dimenticare i “classici” cannoli, le arancine e le infinite specialità locali.