Dolce o salato, a seconda dell’accompagnamento: marmellate o salumi, creme o formaggi. Il ceccio fritto di Matera è un vero e proprio finger food, da mangiare con le mani, dalla tradizione antica come lo sono i celebri Sassi. E’ un piatto povero, preparato con pochi ingredienti, senza latte o burro ma acqua, eppure buonissimo! Ecco la ricetta facile per prepararlo, oggi come una volta.

Ingredienti

  • 550 gr di farina
  • 15 gr di lievito di birra fresco
  • un pizzico di zucchero
  • 200 ml di acqua tiepida
  • olio per friggere q.b.

Preparazione

  • Innanzitutto, per realizzare questa bontà occorre preparare il “lievitino”: in un recipiente sciogliere il lievito con un po’ d’acqua, poi aggiungere un pizzico di zucchero e mescolare. Poco alla volta unire anche 50 grammi di farina mescolando con una spatola, fino a ottenere un composto liscio che va coperto con la pellicola e fatto riposare per un paio d’ore
  • Trascorso il tempo di riposo, riprendere l’impasto e aggiungere i 200 ml di acqua e man mano anche la farina restante. Non appena l’impasto si rapprende, porlo su una spianatoia e lavorarlo con le mani fino a quando sarà compatto
  • Prendere un’altro recipiente di dimensioni adeguate, ungerlo d’olio, trasferirvi il composto e inciderlo a croce
  • Coprire il recipiente con la pellicola e lasciarlo riposare in frigorifero per 12 ore
  • Trascorso il tempo, riprendere il panetto e dividerlo in porzioni da circa 80 grammi ciascuna e lasciar riposare ancora per mezz’ora
  • A questo punto, formare dei dischetti sottili con ogni pezzetto di impasto e friggerli in abbondante olio bollente
  • Quando i cecci sono ben dorati da ogni lato trasferirli sulla carta assorbente, spolverarli con sale o zucchero – a seconda del menù – e servire.