Risparmiare acqua è un imperativo per tutti. Però farlo non è semplice. Nasce così Green Shower Challenge, iniziativa di Gruppo Cap, gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano che ogni anno fornisce a oltre 2 milioni di cittadini 200 milioni di metri cubi di acqua. In cosa consiste la sfida? In sostanza, si tratta di… cantare sotto la doccia! Su Spotify, infatti, è disponibile la playlist #greenshowerchallenge, di cui si dovrebbe scegliere un solo brano (e ce n’è veramente per tutti i gusti, da Daft Punk a Lucio Battisti, da Lo Stato Sociale a James Brown).

Ogni anno 4.000 litri d’acqua in meno a testa
L’idea è quindi di mettere la musica in play, fare la doccia cantando e chiudere il rubinetto quando il brano finisce. Considerando che in media una doccia dura 10 minuti, chi raccoglie l’invito di Green Showe Challenge riuscirebbe a risparmiare 30 litri ad ogni doccia. E, se si riuscisse a coinvolgere a ogni cittadino, con Green Shower Challenge si metterebbe a segno un risparmio annuo di oltre 4.000 litri a testa considerando una media di tre docce a settimana. Oltre alla doccia ci sono molte buone pratiche quotidiane che possono giovare al risparmio idrico. Ecco alcuni consigli da mettere in pratica per aiutarci a non restare senza acqua: applicando un riduttore di flusso ai rubinetti di casa si risparmiano 4.000 litri di acqua all’anno; scegliendo la doccia al posto della vasca, si risparmiano 1.200 litri di acqua all’anno; tenendo i rubinetti aperti solo quando necessario, il risparmio è di 6 litri d’acqua ogni minuto. Ancora, preferendo elettrodomestici di classe A+ e utilizzandoli sempre a pieno carico si risparmiano da 40 a 60 litri a ogni utilizzo; lavando piatti, frutta e verdura in una bacinella si consumano 6.000 litri di acqua in meno all’anno.