BrianzAcque, l’azienda pubblica che gestisce industrialmente il servizio idrico integrato nella Provincia di Monza e Brianza, continua nel suo percorso “green” per contrastare i cambiamenti climatici attraverso opere sostenibile. E, tra i tanti interventi, spiccano sicuramente quelli mirati a valorizzare il territorio dell’area lombarda. In quest’ambito, la società nell’ottobre del 2021 ha inaugurato ad Arcore il prototipo di “Parco dell’Acqua”. Si tratta di un progetto pilota che sfruttando lo stesso principio del contenimento delle acque dei bacini di laminazione interrati, presenta un format verde: prati e sentieri su cui camminare, giochi d’acqua, orti urbani. Un’opera concepita come opportunità per ricostruire ambiente e paesaggio con l’ambizione di promuovere una nuova cultura ecologica e di offrire funzioni di uso comunitario e partecipativo.

Altri due progetti ancora più grandi
In questi giorni, riferisce Adnkronos, si stanno concludendo i lavori di un secondo Parco dell’Acqua, di dimensioni doppie rispetto a quello di Arcore e incastonato in un’area sportiva tra Bernareggio e Carnate, nella zona Vimercatese della Brianza. Entro fine anno, prenderà avvio il cantiere per la realizzazione di un terzo “garden pubblico” tra Sulbiate e Aicurzio: esteso su una superficie di 52 mila metri mq, sarà il più grande delle tre opere “gemelle” di BrianzAcque. Modelli di eccellenza che, laddove possibile, saranno replicati in altri parti della Brianza e anche esportati altrove. Con i parchi dell’acqua come con i SuDS (Sustainable Drainage Systems, sistemi di drenaggio sostenibile) la Brianza e la Lombardia dimostrano di essere ancora una volta ai vertici dell’innovazione ambientale e della sostenibilità in Italia e nel mondo.