Sono tantissimi gli emendamenti presentati dai vari gruppi parlamentari alla nuova Manovra di Bilancio in Senato. Tra le richieste del Movimento 5 Stelle, spicca la proposta di bonus che prevede facilitazioni fiscali per chi installa filtri per l’acqua. Il ddl è atteso in Aula a Palazzo Madama dal 3 dicembre, per poi passare in commissione Bilancio alla Camera e in Aula a Montecitorio con l’obiettivo del via libera definitivo in Senato in terza lettura. Una corsa che dovrà concludersi entro il 31 dicembre.

Come funzionerebbe il bonus
In estrema sintesi, quello che è già stato ribattezzato “bonus rubinetti” è una detrazione che può arrivare a 1.000 euro nel caso in cui i filtri vengano installati ai rubinetti di casa. La stessa detrazione salirebbe fino a 5 mila euro per chi li installa in bar e i ristoranti. Lo scopo di questo emendamento è quello – peraltro condivisibile – di incentivare il consumo di acqua del rubinetto filtrata piuttosto che scegliere l’acqua delle bottiglie di plastica.