Sono tantissime le persone interessate al Bonus acqua potabile, l’incentivo previsto dalla Manovra 2021 per chi acquista e installa sistemi volti a migliorare la qualità dell’acqua potabile da bere, in casa o in azienda (sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e/o addizione di anidride carbonica alimentare). Ora l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile il modello per richiederlo, fissando anche i requisiti per questo credito d’imposta istituito dalla Legge di Bilancio 2021. Sul sito dell’Agenzia è disponibile il modello di domanda da trasmettere nel mese di febbraio dell’anno successivo a quello della spesa sostenuta.

Credito d’imposta al 50%
Il credito d’imposta previsto dalla Legge di Bilancio copre il 50% sull’acquisto e l’installazione di sistemi finalizzati al miglioramento qualitativo delle acque destinate al consumo umano ed erogate da acquedotti, cioè l’acqua del rubinetto. Istituito con il preciso scopo di ridurre i rifiuti in plastica, l’incentivo riguarda ovviamente i purificatori e i frigogasatori, come quelli di ultima generazione di IWM. Più nel dettaglio, il tetto massimo è di 1.000 euro di spesa per ciascun immobile per le persone fisiche e 5mila euro per ogni immobile adibito all’attività per gli altri soggetti.

Come avere il bonus
L’importo della spesa deve essere dimostrato (fattura elettronica o documento commerciale, riportante il codice fiscale del richiedente). Per i privati e i soggetti diversi da quelli in contabilità ordinaria, il pagamento si effettua con bonifico o con altri sistemi tracciabili. Per i pagamenti precedenti alla pubblicazione del provvedimento attuativo, però, valgono anche altri tipi di pagamento e di documentazione, a cui integrare il C.F. del soggetto che richiede il credito d’imposta. I documenti relativi alla spesa sostenuta vanno inviati all’Agenzia delle Entrate tra il 1° e il 28 febbraio dell’anno successivo, tramite servizio web nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate. Il bonus può essere usato in compensazione tramite F24 o inserito in dichiarazione dei redditi. per le persone fisiche.