Mai come in queste settimane, con l’afa che non molla la sua presa, ci accorgiamo dell’importanza e del valore dell’acqua. Acqua che, nel 2022, scarseggia in modo grave, soprattutto a causa delle ridotte precipitazioni: se le cose non cambiano, e il meteo non aiuta, sarà davvero emergenza. Per citare un solo dato, l’Osservatorio sugli utilizzi idrici del Fiume Po parla di “peggior crisi da 70 anni ad oggi”, mentre le temperature particolarmente calde registrate nei mesi di maggio e giugno hanno causato un aumento straordinario dell’evaporazione. Ecco perché Gruppo CAP, gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano ha collaborato con Utilitalia, federazione che riunisce le imprese dei servizi pubblici di acqua, ambiente, energia elettrica e gas, alla realizzazione di un semplice decalogo del risparmio Idrico, per sensibilizzare i cittadini dei 200 Comuni serviti, e in generale tutti gli italiani, ad adottare alcuni accorgimenti che potrebbero far risparmiare fino a 100mila litri d’acqua all’anno pro capite. Si tratta di buone pratiche e piccoli gesti quotidiani che possono contribuire in modo concreto a fare la differenza, anche perchè in Italia il consumo pro capite di acqua potabile resta molto elevato: si attesta (secondo i dati Istat del 2018) a 215 litri per abitante al giorno, contro una media europea di 125 litri. 

Dieci “mosse” per risparmiare acqua
Ecco le 10 semplici regole suggerite da Gruppo CAP:

  • Inserisci un “frangigetto” al tuo rubinetto. Il frangigetto è un miscelatore da inserire all’interno del rubinetto che aggiunge aria al getto d’acqua erogato, per risparmiare fino a 6-8 mila litri ogni anno.
  • Se il tuo rubinetto o lo scarico del WC perde, riparalo.Le piccole perdite domestiche possono causare uno spreco anche di 100 litri al giorno.
  • Per il tuo WC, prediligi uno scarico con pulsanti a quantità differenziate oppure con una manopola di regolazione. In questo modo, contribuirai a un risparmio annuo compreso fra i 10 e 30 mila litri.
  • Meglio la doccia del bagno in vasca. In doccia il consumo medio è di 40-60 litri di acqua, per una vasca invece può essere anche di due o tre volte superiore.
  • Mentre ti lavi i denti o ti fai la barba, evita di tenere aperto il rubinetto. Chiudere l’acqua quando non serve fa risparmiare fino a 5 mila litri l’anno. 
  • Usa la lavastoviglie invece di lavare i piatti a mano e la lavatrice invece di lavare i panni a mano. Inoltre, avvia i tuoi elettrodomestici solo a pieno carico. Oltre a risparmiare fra gli 8 gli 11 mila litri d’acqua annui, è un buon modo per ridurre anche i consumi energetici.
  • Lava la tua auto solo quando strettamente necessario e utilizza il secchio anziché il tubo.Risparmio previsto: oltre 100 litri d’acqua per ogni lavaggio.
  • Innaffia le piante del tuo balcone o giardino la sera. L’acqua evaporerà più lentamente, per un risparmio medio complessivo di circa 5-10 mila litri all’anno.
  • Quando prepari la pasta o il riso, non buttare l’acqua di cottura: può essere ottima per innaffiare le piante e per risparmiare fino a 1800 litri d’acqua all’anno.
  • Cerca di recuperare l’acqua piovana sul balcone e in giardino. La puoi usare per innaffiare le piante.

Piccole rinunce, grandi risultati
In situazioni di emergenza idrica come quella che stiamo vivendo oggi è inoltre buona cosa evitare di usare l’acqua per tutti gli usi non strettamente necessari.

  • Evitare di riempire piscine o vasche;
  • Evitare di innaffiare giardini o aree verdi (campi da tennis, calcetto ecc…) o se proprio è indispensabile farlo negli orari notturni (23-5)
  • Evitare di lavare automobili/moto o comunque di usare acqua per usi non strettamente necessari.