In forma anche in vacanza? Certo che sì! Per tenersi allenati in maniera divertente, e pure stando al fresco, si può provare con l’acquawalking: un’attività perfetta se si è al mare, ma va benissimo anche una piscina. In estrema sintesi, si tratta di camminare in acqua immersi fino alla vita, mantenendo andatura e ritmo del respiro. Come tutte le attività cardio, si allenano tutti i muscoli di gambe, glutei e addome, ma la presenza dell’acqua fa sì che l’esercizio sia a basso impatto, cioè non pericoloso per le articolazioni. Insomma, uno sport adatto veramente a tutti, compreso chi non è particolarmente allenato.

Quante calorie si bruciano?
L’altra bella notizia è che la passeggiata in acqua consente di bruciare circa 300-500 calorie in un’ora. Come riporta un articolo apparso sulla Gazzetta dello Sport, “Rispetto alla camminata a terra, quelle in acqua richiede uno sforzo maggiore: l’acqua, infatti, è un elemento molto più denso dell’aria e oppone una resistenza maggiore al movimento”. Però non ci sono rischi di nessun tipo, e l’acquawalking è quindi adatta anche per donne incinte o persone avanti con gli anni.

Come si cammina in acqua?
Un passo dopo l’altro, la camminata in acqua non richiede particolari abilità atletiche, però ci vuole un certo equilibrio, chiesi acquisisce nel corso dell’allenamento. In generale, anche per essere ben saldi in acqua, occorre tenere una postura eretta con la schiena dritta, le spalle all’indietro e il petto leggermente in avanti. I piedi vanno appoggiati in modo stabile, calcando il passo e premendo sul tallone prima di portare il peso in avanti. Così, una falcata dopo l’altra, si fa insieme un bagno rinfrescante e ci si mantiene in forma perfetta!