Sudore, salsedine e acqua con il cloro sono alcuni dei fattori che in estate rendono più frequente la necessità di lavare i capelli. E qui si pone il dilemma: ogni quanto tempo lavarli? Ovviamente non c’è una regola valida per tutte e tutti, ma un’indicazione di massima sì. E cioè tutte le volte in cui sono sporchi, per evitare di andare incontro a irritazioni e prurito che causano al cuoio capelluto e ai bulbi capilliferi danni ben maggiori rispetto a un lavaggio in più, ovviamente a patto che questo avvenga con uno shampoo non aggressivo. Fatta questa premessa, passiamo ai trucchi per lavare i capelli conservandoli belli, lucenti e sani.

Il segreto è l’acqua
Il segreto? L’acqua, ovviamente! Innanzitutto, i capelli vanno bagnati con acqua tiepida e districati con un pettine a denti larghi, meglio ancora se di legno. Questa operazione, da eseguire con dolcezza per non spezzarli, prepara allo step successivo, il lavaggio vero e proprio. In una piccola ciotola, miscelare lo shampoo necessario con un paio di cucchiai di acqua tiepida. La diluizione aiuta a distribuire meglio sul cuoio capelluto e sulle lunghezze i principi lavanti, garantendo una pulizia accurata, senza utilizzare eccessive quantità di shampoo. Dopo aver frizionato accuratamente e dolcemente, si passa al risciacquo ed eventualmente al balsamo, da eliminare sempre con acqua tiepida. Quando la chioma è perfettamente pulita, ecco l’ultimo gesto di bellezza, un getto di acqua fredda direttamente sui capelli, che ha l’effetto di chiudere le cuticole presenti sul fusto e renderli così più forti e lucenti. Attenzione infine all’asciugatura. I capelli non vanno strizzati, ma tamponati. E magari, approfittando delle alte temperature, fatti semplicemente asciugare all’aria, ma completamente. L’acqua, così preziosa per renderli belli e sani, deve infatti essere eliminata completamente per evitare di incorrere in pruriti e desquamazioni.