Forma tondeggiante e colore via via più scuro verso il centro, a formare una sorta di pupilla. Sono queste le caratteristiche de “L’occhio della terra” un lago-sorgente della Croazia da cui ha origine il Cetina, il fiume più lungo del Paese che scorre per un centinaio di chilometri fino all’Adriatico. Acqua meravigliosa, insomma, ma non solo nella versione mare.

Misteri e natura
Questo piccolo specchio d’acqua dolce, formato da un buco che si addentra nelle viscere della terra a una profondità ancora sconosciuta, è costituito da tunnel e caverne che i subacquei sono riusciti ad esplorare solo nei primi 115 metri. Fino ad ora, questa meraviglia di origine carsica ha svelato soltanto una minima parte dei suoi segreti sotterranei. Dopo, il mistero. A rendere ancora più suggestivo il lago, dagli incredibili toni azzurri, blu e smeraldo, c’è poi l’incredibile effetto “occhio”: se si guarda la sorgente dall’alto, verso il centro il colore diventa via via più scuro, ricreando proprio la fisionomia di un occhio. Spettacolare anche l’ambiente che circonda il laghetto. Siamo infatti ai piedi del Dinara, il massiccio montuoso delle vette più alte della Croazia, a pochi metri da un piccolo villaggio e nei pressi di una delle più antiche chiese del Paese, risalente addirittura al IX secolo.