Strano ma vero, il problema nei Paesi in via di sviluppo non è tanto avere l’acqua, ma riuscire a immagazzinarla in modo sicuro ed economico. Ecco perché il serbatoio Deploy, progettato e messo a punto dall’imprenditore dell’Ecuador Paul Mendieta, apre una nuova prospettiva. Di cosa si tratta? Di un serbatoio “gonfiabile” realizzato con tessuto riempito di cemento che viene venduto e spedito ripiegato su se stesso e, ovviamente, vuoto. Una volta a destinazione, l’acqua viene pompata nel serbatoio, il calcestruzzo fa presa et voilà il serbatoio assume la sua forma definitiva, consentendo lo immagazzinare l’acqua.

Un risparmio a 360 gradi
Il sistema Deploy si rivolge in particolare alle comunità rurali, che con questa soluzione hanno un accesso semplice alle infrastrutture per lo stoccaggio dell’acqua. Non solo: il serbatoio, oltre a essere economico, è anche sostenibile: sia il materiale con cui è costruito sia il suo trasporto prevedono un “risparmio” notevolissimo di emissioni di CO2 rispetto ad altre soluzioni più tradizionali. Insomma,si tratta si una soluzione semplice che, lo speriamo, cambierà la vita di tante persone che vivono nei Paesi più caldi e più poveri del mondo.