Anche se l’acqua degli acquedotti italiani è controllatissima (ben più di quella imbottigliata), sono ancora numerosi i nostri connazionali che preferiscono acquistarla al supermercato, sobbarcandosi una spesa infinitamente maggiore oltre che un peso reale per il trasporto. Probabilmente, afferma un articolo apparso di recente su Science Focus, tra le “responsabilità” c’è quella delle divisioni marketing delle aziende produttrici, che ci hanno indotto a ritenere che l’acqua minerale in costose bottiglie sia in qualche modo la migliore per noi. Nel nostro Paese non è così, almeno e per fortuna: e se l’acqua che sgorga dal nostro rubinetto ci sembra che abbia un gusto o un odore non sempre gradevolissimo, la colpa potrebbe essere del cloro (necessario per la disinfezione, ma che può avere un sapore amarognolo) o delle sostanze rilasciate durante il passaggio del liquido in tubature non perfette. Risolvere il problema è semplicissimo: basta installare a casa propria, sotto il lavello in cucina, un purificatore a osmosi inversa di IWM, che attraverso un processo assolutamente naturale libera l’acqua che beviamo o che utilizziamo per cucinare da ogni elemento indesiderato. In più, attraverso un processo di remineralizzazione, la rende perfetta per il consumo di tutta la famiglia, anche i bambini piccoli e gli anziani.

I costi ambientali dell’acqua in bottiglia
Nel mondo, oggi, beviamo più acqua in bottiglia che mai: l’industria globale segna una rapida crescita del 10% all’anno. Entro il 2025, questo business – riporta ancora Science Focus –  dovrebbe valere 215 miliardi di dollari. Eppure la scienza dimostra che l’acqua del rubinetto al giorno d’oggi è perfettamente sicura. Tra l’altro, mentre è noto che l’acqua imbottigliata ha costi ambientali devastanti, per la difficoltà di smaltire la plastica e tutte le problematiche legate a trasporti e stoccaggio, non è altrettanto risaputo che l’acqua “industriale” non ha benefici maggiori – a parte alcuni casi e per determinati prodotti specifici –  per la salute, anzi. Una serie di buoni motivi per scegliere l’acqua del rubinetto, magari con un sistema di filtraggio per una tutela maggiore: si ridurrà così il costo ambientale globale di mezzo trilione di bottiglie di plastica che si accumulano ogni anno e si risparmierà moltissimo.