L’acqua dura, ovvero l’acqua che presenta una buona concentrazione di minerali, in prevalenza calcio, magnesio e potassio, fa bene alla salute. Secondo l’OMS l’acqua potabile fornisce dal 5 al 20% del fabbisogno di calcio e magnesio giornaliero. Ovviamente, i livelli devono essere controllati: l’Italia, come riporta una nota del Gruppo Cap, che gestisce l’acqua in varie zone della Lombardia, sulla base di tutte le evidenze scientifiche, e avendo già previsto in passato un valore del parametro durezza minimo pari a 60 mg/L di calcio per le acque addolcite o dissalate, ha stabilito il valore consigliato di riferimento di 15-50 °F equivalenti a 150-500 mg/L di calcio carbonato, ovvero a 60-200 mg/L di calcio. Allo stesso modo il valore minimo di pH dell’acqua potabile a 6.5 era stato stabilito a suo tempo per garantire anche una durezza dell’acqua accettabile, dato che un pH<6,5 è tipico di acque molto dolci e poco mineralizzate. Insomma, l’acqua che sgorga dai nostri rubinetti è assolutamente sicura e apporta la quantità di minerali di cui abbiamo bisogno. Però lo stesso non si può dire per elettrodomestici e tubature…

Lunga vita a lavatrice, lavastoviglie e caldaia
Se l’acqua è eccessivamente dura, può provocare la formazione di calcare che, si sa, è nemico delle tubature e dei motori degli elettrodomestici. Inoltre, può influire negativamente sul lavaggio: più l’acqua è dura, più sapone serve per un corretto effetto pulente. Insomma, si rischia di consumare di più e di rovinare, senza le dovute accortezze, i grandi elettrodomestici come lavatrice, lavastoviglie e caldaia. In generale, le acqua pubbliche hanno un apporto di sali minerali che assicura il giusto bilanciamento fra salute umana e degli elettrodomestici, ma dove si volesse proteggere ulteriormente questi ultimi, l’ideale è adottare un sistema di addolcimento dedicato. Come si legge sul sito di IWM, tra le più importanti e storiche aziende italiane nel settore del trattamento delle acque potabili, “L’addolcitore si installa all’ingresso dell’acqua generale di casa ed elimina il calcare dall’acqua, così da avere acqua addolcita per tutti gli usi casalinghi. Funziona tramite resine che operano uno scambio ionico e che periodicamente l’addolcitore auto-pulisce perché non smettano di funzionare. Gli addolcitori multifunzione non trattengono solo calcare ma operano anche da denitrificatori, deferrizzatori, filtri dissabbiatori e chiarificatori, alcuni eliminano anche il cloro e i metalli pesanti”. In questo modo, le bollette si abbasseranno e gli elettrodomestici funzioneranno al meglio per lunghissimo tempo.