La maggior parte di noi, dopo aver fatto lessare le patate, butta via l’acqua di cottura. Errore! L’acqua che rimane nella pentola, così ricca dell’amido rilasciato dai tuberi, è infatti preziosissima per diversi lavori casalinghi: per il giardino o il terrazzo, per cucinare e soprattutto per pulire. Ecco qualche idea per utilizzare questo liquido amidaceo tanto versatile.  

Innaffia le piante
L’acqua di cottura delle patate contiene minerali come magnesio, ferro e fosforo. Non solo apportano benefici al corpo umano, ma sono anche ottimi per le piante. Questa acqua è un fertilizzante naturale, capace di favorire la bellezza di foglie e fiori. Un’accortezza prima di rovesciarla nel terreno o nei vasi: meglio che l’acqua non sia salata e, ovviamente, non bollente!

Guarda come brilla
L’acqua di cottura delle patate avanzata può essere usata come detergente naturale per la casa. Ad esempio, è validissima per pulire pentole e stoviglie: basta inumidire una spugnetta o un panno con quest’acqua e strofinare accuratamente le superfici. Alla fine, è sufficiente un buon risciacquo sotto l’acqua corrente. L’acqua delle patate è portentosa anche per lucidare l’argento: bisogna prendere l’argenteria appannata e lasciarla in ammollo per una ventina di minuti.  Trascorso il tempo, si estraggono gli oggetti dall’acqua, si lucidano…. e saranno perfetti!
Infine, se a casa si hanno pavimenti in ceramica o in grès (quindi resistenti, vietato fare prove con parquet o materiali delicati), l’acqua ricca di amido funziona benissimo come sgrassatore. Le superfici saranno pulitissime, senza l’utilizzo di detergenti chimici!