Stare bene e rimanere in forma con i rimedi naturali: è questo l’obiettivo di molti di noi, soprattutto dopo gli eccessi che ci siamo concessi durante le feste. A darci una mano arriva il carciofo, un vegetale dalle molteplici proprietà: è ricco di sostanze attive benefiche per l’organismo, come l’inulina che regola i livelli di glucosio nel sangue, le fibre utili alla salute intestinale e la cinarina, un elemento che stimola la secrezione della bile favorendo la digestione dei grassi e prevenendo la ritenzione di liquidi e il colesterolo.

Poche calorie, tante proprietà
Il carciofo vanta poi potenti doti disintossicanti e soprattutto ha un bassissimo apporto calorico: contiene meno dell’1% di grassi, e questo si traduce in circa 22 calorie per 100 grammi. L’ortaggio è apprezzatissimo nelle diete detox per tre fattori: il suo basso livello calorico, il suo effetto diuretico e la sua capacità di “smaltire” i grassi. In quest’ottica, è estremamente utile l’acqua di carciofo, che secondo i suoi estimatori andrebbe consumata tre volte al giorno, preferibilmente un bicchiere abbondante dopo i pasti principali. Questo regime è consigliato per 10 giorni al mese, per 3 mesi. In questo modo non solo si coadiuva la perdita di qualche chiletto di troppo – ovviamente se l’acqua di carciofo è abbinata a una dieta equilibrata e al movimento – ma si disintossica anche l’organismo in profondità. 

Come preparare l’acqua di carciofo?
Per prepara l’acqua di carciofo occorrono due carciofi freschi di media misura e 1 litro e mezzo di acqua pura. Dopo aver eliminato il gambo, si tagliano i carciofi a metà e si fanno bollire nell’acqua, fino a quando non si saranno ammorbiditi. A questo punto, si conserva l’acqua di cottura, mentre i carciofi possono essere consumati ai pasti con un filo d’olio e poco sale. L’acqua di carciofo andrebbe bevuta prima di pranzo e cena, aggiungendo nel bicchiere un cucchiaio di succo di limone.