Ormai lo sappiamo: l’Italia è il Paese in Europa con il maggior consumo di acqua minerale pro capite. Non in tutte le regioni, però, l’acqua in bottiglia è scelta dalla stessa percentuale di consumatori, come rivela il sondaggio di Open Media Research commissionata da Aqua Italia, l’associazione di categoria delle imprese del trattamento acque. In base a quanto rilevato dallo studio nel corso del 2020, l’acqua del rubinetto è più gradita a chi risiede al Nord Ovest (49,4%) e Nord Est (57,1%), meno a chi che vive nel Sud e in Sicilia (40,9%), dove risulta più alta della media la percentuale di chi la beve raramente o mai (29,5%). Come spiegare questa discrepanza? Secondo i relatori dello studio, anche in base a una distribuzione non perfetta. Insomma, l’acqua del rubinetto al sud non sarebbe altrettanto affidabile, al punto da scoraggiare l’abitudine a berla. Ma quali sono le ragioni alla base delle diverse scelte di consumo? I motivi principali per i quali gli intervistati hanno dichiarato di bere l’acqua del rubinetto (trattata o non trattata) riguardano principalmente l'”attenzione per l’ambiente” (27%), cioè evitare di trasportare e smaltire bottiglie di plastica. Poi c’è la “comodità nel disporne” (25,1%), la consapevolezza che “l’acquedotto comunale fa maggiori controlli sull’acqua rispetto ai produttori dell’acqua in bottiglia” (23,4%), il “minor costo rispetto all’acqua in bottiglia” (21,3%) e infine “la bevo perché è buona” (20,2%).

Aumentano i consumi
A livello nazionale, il 47,3% della popolazione dichiara di bere sempre o quasi sempre l’acqua potabile del rubinetto, in casa e fuori. Durante la pandemia, il 13,5% ha iniziato a bere più spesso l’acqua del rubinetto, e nel corso del 2020 sono aumentati in modo significativo (+6,5%) i consumatori occasionali di questa acqua, che oggi rappresentano il 35,4%. Aumenta anche la quota di chi sceglie di utilizzare un sistema di affinaggio dell’acqua: circa un terzo è rappresentato da caraffe filtranti (13,3%), a seguire i sistemi per l’eliminazione del cloro/altre sostanze (9,8%) e quelli che consentono anche la refrigerazione e gasatura dell’acqua (4,1%).

Purificare al naturale
IWM offre diversi sistemi per la purificazione o il trattamento dell’acqua. In particolare, i sistemi a osmosi inversa – come Osmotic Zero, che si installa sotto il lavello della cucina – utilizza il principio naturale dell’osmosi inversa per rendere l’acqua  acqua più pura, leggera, sana pur mantenendo tutti gli elementi preziosi, ovvero gli oligoelementi.