Non c’è davvero bisogno di fare sacrifici per risparmiare l’acqua, a maggior ragione quella calda che pesa ancora di più sulle nostre bollette. Seguendo qualche semplice consiglio e adeguando poche abitudini, si potranno leggere i risultati direttamente sugli estratti conto e soprattutto si può fare qualcosa di concreto per tutelare l’ambiente. Sappiamo tutti benissimo che ci vuole poco per consumare acqua in eccesso: basta fare il bagno nella vasca piuttosto che la doccia, lasciare scorrere il flusso dai rubinetti, ma anche lavare i piatti a mano anziché in lavastoviglie. Ma per contingentare l’uso dell’acqua calda senza fatica? Ecco qualche facile dritta. 

Le regole della doccia
Sapevate che in soli 10 minuti sotto la doccia si consumano circa 200 litri di acqua calda in una volta sola? Secondo gli esperti, per ottenere un’igiene perfetta, non rovinare la pelle e allo stesso tempo non buttare via acqua bastano 5 minuti. Anche la temperatura ideale non dovrebbe essere superiore a 30ºC. Al di sopra di questa soglia, tra l’altro, potrebbe soffrire l’epidermide e “ribellarsi” presentando infiammazioni e la sgradevole sensazione di prurito. Con docce più brevi e una temperatura adeguata, ci si può godere un piacevolissimo momento di relax risparmiando acqua a casa. 

Occhio ai soffioni
La portata d’acqua in un soffione doccia standard varia tra 9,5 e 20  litri al minuto. È possibile ridurre notevolmente i consumi utilizzando un aeratore a risparmio idrico: si tratta di semplici dispositivi che possono aiutare a  risparmiare fino al 50%  di acqua calda senza che il flusso si riduca. Sono davvero facili da installare, sia n bagno ia in cucina.  

Scegliere bene il boiler
Un altro modo efficace per risparmiare acqua calda è dotarsi di uno scaldabagno adatto alle reali esigenze della propria famiglia, ovviamente se non c’è una caldaia che produce anche il riscaldamento. Un consiglio: se si deve installare questo apparecchio, è meglio posizionarlo il più possibile vicino ai rubinetti di bagno o cucina, così che l’acqua debba fare un percorso più breve e quindi non disperdere calore durante il tragitto.