Milano città dei record, almeno per quanto riguarda l’acqua in Italia. Il capoluogo lombardo è infatti al primo posto per il consumo d’acqua pro capite, con 269 litri d’acqua al giorno (in Lombardia la media è di 189 litri), ma – per fortuna – ha anche la più bassa quota di dispersione nella rete idrica, con il 13,7% contro il 22% di media nella regione. Sono i dati del dossier “Acqua in rete” pubblicato da Legambiente in occasione della giornata mondiale dell’acqua. In Lombardia, sempre secondo il report di Legambiente, sono stati fatti tanti passi avanti nella riorganizzazione e razionalizzazione delle gestioni dei servizi idrici, ma ovviamente è importante proseguire e soprattutto migliorare la collaborazione tra le diverse società pubbliche provinciali per fare sistema e incrementare così le capacità gestionali, tecniche, finanziarie e di ricerca.

Gli obiettivi per risparmiare acqua
In particolare, come ha dichiarato Lorenzo Baio, responsabile acque di Legambiente Lombardia, “È necessario agire in modo incisivo sulla riqualificazione idrica degli edifici e degli spazi urbani definendo gli obiettivi di separazione delle acque bianche e grigie e le pratiche per il loro riutilizzo, stabilendo l’obbligo sia di recupero delle acque piovane per tutti gli usi compatibili, sia di installazione di sistemi di risparmio idrico”. Un altro obiettivo indicato dall’associazione ambientalista è poi il recupero della permeabilità in ambiente urbano attraverso la diffusione di sistemi di drenaggio sostenibile e di soluzioni naturali con cui sostituire l’asfalto e il cemento non necessari, ad esempio in piazzali e parcheggi.