Si chiama water yoga oppure, in forma contratta, woga. È una delle ultime novità in fatto di riequilibrio energetico, benessere e tonificazione. In cosa consiste? Nel praticare lo yoga (con tante variazioni, ovviamente) immersi in una piscina di acqua calda (in media 33-35° C), in cui si tocca sempre. Così è possibile abbinare i benefici delle asana (le posizioni dello yoga) all’assenza di gravità e tutto diventa più semplice e meno faticoso. Anche per questo, lo woga è adatto a tutti. Di solito la lezione inizia con esercizi che preparano la muscolatura e la rendono elastica, per poi passare a sciogliere le articolazioni. Come sempre la respirazione è fondamentale e protagonista dei vari esercizi di meditazione che favoriscono il rilassamento del corpo e lo “svuotamento” della mente.

Si all’equilibrio, no alla cellulite
Durante la lezione si lavora quindi sull’equilibrio, assumendo posizioni che coinvolgono i muscoli di tutto il corpo. Da notare che le diverse “asana” svolte in vasca, contrastano la cellulite, perché la pressione dell’acqua favorisce il ritorno venoso e migliora la circolazione sanguigna.