Water/Mater, ovvero la mostra di Venezia che espone le opere di John Lennon, Yoko Ono e dell’architetto, designer e artista olandese Maurice Nio. Si può vedere fino al 22 dicembre presso la Beatrice Burati Anderson Art Space & Gallery, con una conferenza dello stesso Nio in calendario per il 24 novembre, in occasione del finissage della 16a Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia

La consapevolezza di questa verità – già presente ai tempi di Ippocrate e oggi a fondamento dell’omeopatia – prende forma e immagine grazie alle ricerche di Emoto. Fotografando molecole d’acqua a -5 gradi C, lo studioso ha documentato la creazione di meravigliosi cristalli o, al contrario, caotici e disgregati, a seconda delle parole a cui erano esposti.

Considerando che gli esseri umani sono fatti in buona parte di acqua, questa visione offre spunti di riflessione e potenzialità notevoli, sia dal punto di vista scientifico che spirituale, nella prospettiva che l’armonia con la natura e lo sviluppo delle facoltà mentali dell’essere umano portino a un mondo migliore.

Peace and love

Yoko Ono e John Lennon erano convinti che fosse possibile cambiare solo diffondendo vibrazioni d’amore con tutti i mezzi, e di questa consapevolezza hanno fatto il centro della loro vita umana e artistica. Ancora oggi, a più di ottant’anni, Yoko Ono invia ogni giorno e con tutti i mezzi disponibili, dall’arte ai social network, pensieri e parole d’amore e di pace al mondo.

In sintesi, Water / Mater affronta il tema dell’acqua con un approccio non convenzionale, una domanda aperta sulla natura meno evidente di ciò che ci circonda, in una città come Venezia, fragilmente abbracciata all’elemento di cui è anche in balia, ma allo stesso tempo accogliente e aperta agli altri e al mondo.