L’estate sta finendo e, insieme a un pizzico di malinconia nel dover lasciare i luoghi di vacanza, ci si ritrova spesso a dover fare i conti anche con la pelle secca. L’epidermide, così liscia e luminosa sotto il sole, appena arrivati in città sempre subito opaca, tesa, disidratata. La soluzione a questa spiacevole sensazione c’è, ed è molto semplice: dare da bere alla pelle, sia dall’interno, sia dall’esterno. Il sole, il vento, il mare contribuiscono infatti ad “assetare” i tessuti: mettiamoci pure un pizzico di stress da rientro e la pelle ha subito bisogno di cure.

Acqua dall’interno
Tutti gli organi del nostro corpo necessitano di acqua, e la pelle non fa certo eccezione. Prima di ogni altra mossa, occorre idratarsi bevendo. La principale bevanda consigliata è sicuramente l’acqua – a condizione che sia pura e salutare, come quella che si ottiene a casa installando un purificatore a osmosi inversa di IWM sotto il lavello della cucina  – ma possono essere d’aiuto anche frullati di frutta fresca, centrifugati di verdure e tisane a base di malva e finocchio, tutti alleati contro le screpolature. Dando da bere alla pelle dall’interno, e con il contributo di vitamine e sali minerali, l’aspetto dell’epidermide migliorerà sensibilmente.

Idratazione profonda
Innanzitutto, per reidratare la pelle è necessario eliminare le cellule morte in superficie: sì quindi a uno scrub – anche tutto naturale, magari preparato con un po’ di yogurt e un pizzico di sale – una volta alla settimana, e sì anche a maschere di bellezza a base di miele o olio di oliva. E poi sempre, in tutte le stagioni dell’anno, va applicata su viso e corpo una buona crema idratante.