Sappiamo tutti che l’uso eccessivo della plastica ha un impatto importantissimo sull’ambiente. Questo materiale, infatti, è sempre più difficile da smaltire e riciclare – per le quantità enormi che ne produciamo – e soprattutto perché rilascia le cosiddette microplastiche, che si diffondono nell’aria, nell’acqua e addirittura nei cibi che consumiamo. Che fare, allora? Innanzitutto, dobbiamo imparare a limitare l’uso della plastica allo stretto necessario, facendo scelte consapevoli e sostenibili nei vari aspetti della vita quotidiana. Ecco qualche indicazione facile facile per avvicinarsi a uno stile di vita plastic free.

Acqua del rubinetto e in borraccia
Noi italiani siamo tra i maggiori consumatori al mondo, insieme ai messicani, di acqua imbottigliata. E, ovviamente, produciamo di conseguenza una quantità enorme di contenitori in plastica. Eppure nel nostro Paese l’acqua del rubinetto è quasi ovunque di buona qualità, oltre che infinitamente più economica. Per avere la certezza di veder sgorgare dal rubinetto della cucina solo acqua pura e sterilizzata, è sufficiente installare un sistema di purificazione a osmosi inversa come quelli prodotti e commercializzati da IWM, leader nel settore della depurazione delle acque. In alternativa alla bottiglietta, possiamo usare una borraccia – sul mercato se ne trovano di moltissimi modelli e colori, ormai sono diventate anche di moda – mentre per il consumo casalingo vanno benissimo brocche e caraffe di vetro.

Lavarsi in modo eco
Pure i prodotti per l’igiene personale, come saponi, shampoo e detergenti vari, possono essere acquistati in versione eco. I saponi solidi – sì, la classica saponetta, ma esiste anche lo shampoo –  richiedono imballaggi poco impattanti, di solito realizzati in carta o in cartoncino. Inoltre, durano molto, molto di più rispetto agli equivalenti prodotti in contenitori di plastica! Anche i deodoranti, il dentifricio o la schiuma da barba si trovano in formato solido e senza imballo in plastica.

La spesa green
Quando facciamo la spesa, dovremmo scegliere prodotti che non sono imballati nella plastica. Frutta e verdura andrebbero acquistate di stagione, locali e fresche, e quindi non avvolte in metri di cellophane, mentre oggi la scelta di alimenti impacchettati in confezione di cartone o vetro è sempre più ampia: quando possibile, scegliamo plastic free! Lo stesso dicasi per i classici sacchetti della spesa, che sarebbe bene sostituire con pratiche ed ecologiche borse di tela riutilizzabili.

Tavola senza plastica
Nessuno nega che piatti, posate e bicchieri di plastica siano comodissimi quando si deve organizzare una tavolata improvvisata o un pic nic: però questi oggetti hanno un impatto importante sull’ambiente. Meglio optare per l’equivalente in cartoncino o in materiali biodegradabili, che non fanno male alla natura e alla nostra salute. E, a casa, bicchieri in vetro e piatti in ceramica, dalla lunghissima vita.