Le misure per il contenimento del coronavirus hanno profondamente cambiato le abitudini e la routine di molti di noi. La cosa è vera sul fronte professionale, familiare, sportivo e spesso dell’alimentazione. E ha anche una ricaduta per quanto riguarda l’idratazione. Da diversi anni, infatti, molti sono abituati a spostarsi mettendo in borsa o nello zainetto una bottiglietta o una borraccia, alla quale attingere anche per noia e abitudine, quando non si sta facendo nient’altro e quindi, come viene raccomandato, senza aspettare di avere sete.

Acqua pura per a concentrazione
Lo stesso vale per le ore di lavoro, con la solita scrivania spesso ugualmente equipaggiata con bottiglietta, borraccia o magari il “boccione” d’acqua fuori dalla porta. Lavorare da casa, in postazioni spesso improvvisate, porta facilmente a bere meno. Attenzione però a non trascurare l’idratazione, così importante per mantenere la concentrazione e il buonumore, un aspetto quanto mai da salvaguardare in questo periodo. Fondamentale è bere acqua di qualità, come quella purissima che si tiene installando un purificatore a osmosi inversa di IWM sotto il lavello della cucina. Si avrà così la sicurezza di consumare un’acqua sana, leggera, remineralizzata, essenziale per il nostro benessere.