Mai come in questo periodo dell’anno, tra cenoni, pranzi e feste, si tende a brindare e a bere più del solito. Niente di male, per carità, anzi: ma se vi piace il vino rosso potreste ritrovarvi con i denti macchiati. La ragione per cui il vino rosso può lasciare segni indesiderati sul sorriso è da attribuirsi sia ai pigmenti presenti nella bevanda, che colorano, sia nel tannino, un elemento che fissa il pigmento ai denti. Ancora, il vino è acido (anche quello bianco) e quindi questa acidità potrebbe – nelle persone più sensibili – influire sullo smalto dei denti rendendolo più poroso e quindi più soggetto alle “tinture”.

Sorsi d’acqua pura per uno smalto bianchissimo
Naturalmente ci sono strategie per concedersi qualche bicchiere senza pericolo. Come afferma un team di dentisti della Rutgers Health University Dental Associates a New Brunswick, la prima regola è lavarsi i denti almeno mezz’ora prima di bere ma non subito dopo, perchè spazzolino e dentifricio potrebbero peggiorare le cose. Poi, l’aiuto più prezioso arriva dall’acqua a tavola: se si ha a disposizione un’acqua di qualità, pura come quella garantita dai purificatori di IWM,  basta berla tra un sorso di vino l’altro. In questo modo si abbatte sensibilmente l’acidità del vino, si stimola la produzione di saliva e si mantiene inalterato il pH della bocca. A tutto vantaggio della bellezza dei denti, che saranno in salvo dal rischio macchia.