Una cascata che si getta a picco nelle acque smeraldine da una falesia alta 40 metri, al centro di un grandioso anfiteatro roccioso. La descrizione vi fa pensare alle scogliere di Moher, in Irlanda, o alla Scozia? Siete fuori strada. Questo paesaggio è su un’isola, sì, ma della cara, vecchia Italia. Sulla costa Ovest della Sardegna si trova infatti la cascata di Capo Nieddu, ben visibile dal mare, ma molto più difficile da raggiungere sulla terra. Per ammirarla in tutto il suo splendore, infatti, si devono percorrere 9 chilometri di sentieri impervi. Insomma, è un segreto ben custodito.
La cascata è generata dal torrente Rio Salighes, che corre lungo l’altopiano della Campeda fino a raggiungere il mare. Siamo nei pressi di Cuglieri, in provincia di Oristano, nella zona sarda del Montiferro (o Montiferru), il grande vulcano dell’isola.

Uno straordinario spettacolo
La portata del torrente è piuttosto modesta e il terreno di basalto su cui scorre è molto duro, ecco perché anziché modellare il suolo e scendere dolcemente verso il mare, come avviene di solito, l’acqua interrompe il suo corso e precipita improvvisamente, dando origine a uno straordinario spettacolo della natura. La cascata di Capo Nieddu non è sempre visibile perché il rio Salighes è ricco di acqua solo in primavera e dopo i periodi molto piovosi.

Foto: Wikipedia