Tutti sappiamo che l’acqua è fondamentale per la vita. Per questo ha destato scalpore, nella comunità scientifica, la notizia di batteri presenti nelle zone più aride del Pianeta, i Chroococcidiopsis, che riescono a sopravvivere anche senza il prezioso elemento. La scoperta è stata fatta da un gruppo di ricercatori dell’Università della California a Irvine, della Johns Hopkins University e della University of California, Riverside, e resa nota da uno articolo che è stato pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences.

Strategie di sopravvivenza
In sostanza, gli studiosi hanno verificato che i batteri del genere Chroococcidiopsis riescono a sopravvivere nel deserto di Atacama, in Cile (luogo che è considerato il più arido della Terra) grazie alla loro capacità di cambiare la natura stessa delle rocce su cui sopravvivono. Infatti, questi microrganismi riescono a modificare i composti che formano le rocce, estraendo da queste le piccole quantità di acqua che contengono. Una straordinaria strategia di sopravvivenza che, in base a quanto dichiarato dagli stessi ricercatori, condizionerà le future indagini, ancora di più sulla strada dell’incredibile.