Che l’acqua abbia il potere magico di rilassare, allontanare i cattivi pensieri e creare istantaneamente una sensazione di benessere psico-fisico è cosa nota. Ma ora c’è una disciplina che permette di potenziare al massimo questi effetti. E’ il Watsu, che si pratica in acqua a temperatura corporea: unisce i benefici di un’antica pratica orientale, quale lo Shiatsu, con le virtù dell’acqua calda. Si tratta di sessioni estremamente piacevoli, che fanno “fare pace” a corpo e mente. “Il corpo è dolcemente sostenuto in galleggiamento, creando così un profondo stato di abbandono e rilassamento. In un’alternanza di quiete e movimento, si crea una sorta di danza armonica dove stiramenti seguono a dondolii, e movimenti liberi possono emergere dagli spazi più profondi del sistema” spiega il sito di Watsu Italia,  un’associazione di insegnanti, professionisti ed allievi di Watsu che, da più di vent’anni, divulga e promuove il bodywork acquatico in Italia e nel mondo.

Gli effetti psico-fisici
Anche se gli effetti di una seduta di Watsu vatriano da persona a persona, in generale si otterranno la riduzione dello stress e degli stati d’ansia, il rilassamento della tensione muscolare, l’aumento dell’escursione articolare e il miglioramento della circolazione sanguigna e linfatica. Oltre a questi benefici fisici, si otterranno anche un miglioramento del ciclo del sonno e lo scioglimento delle tensioni emotive: insomma, tantissimi motivi per provare!