Vapore, acqua e ghiaccio. È l’acqua nei suoi diversi stata la vera protagonista della pulizia del viso in versione domestica, economica e super efficace. Il primo passo per eliminare cellule morte e punti neri è quello di fare un veloce peeling miscelando in parti uguali zucchero, miele e succo di limone. Il composto va applicato con movimenti leggeri e circolari sul viso, evitando la regione attorno agli occhi. Questa azione delicata è sufficiente per eliminare le cellule più superficiali, che fanno da “tappo” a quei piccoli depositi di sebo che sono i comedoni, cioè i punti neri. Concluso questo massaggio, sciacquare il viso con acqua tiepida e passare quindi alla fase 2, che prevede di esporre il viso per una 5-6 di minuti al vapore. Basta posizionarsi su una pentola di acqua bollente, avendo cura di indirizzare il vapore (può essere utile un asciugamano) proprio verso il viso, ed eventualmente di aggiungere all’acqua un cucchiaio di bicarbonato. A questo punto, coprendo i polpastrelli con un fazzolettino pulito si può esercitare una leggera pressione dal basso verso l’alto in corrispondenza dei comedoni. Conclusa l’operazione, che di solito va concentrata su fronte, naso e mento, si può sciacquare il viso con acqua fredda e quindi passare rapidamente sulle aree trattate un cubetto di ghiaccio, in modo da favorire la chiusura del pori e di conseguenza ridurre la possibilità che si formino nuovi comedoni. La pulizia è terminata, chi lo desidera può applicare una leggera crema antinfiammatoria e idratante. Da ripetere una volta ogni 7-10 giorni, per ridurre le imperfezioni e migliorare l’ossigenazione dei tessuti.

L’importanza dell’acqua da utilizzare nella beauty routine
Così come per l’acqua da bere, anche l’acqua che si utilizza per i trattamenti beauty dovrebbe essere il più pura possibile. Per eliminare tutti gli elementi inquinanti, compreso l’eccesso di calcare che rende l’acqua “dura” e potenzialmente irritante per l’epidermide, si può pensare di installare un purificatore a casa, direttamente sotto il lavello della cucina, come quelli a osmosi inversa prodotto e commercializzati da IWM. Un investimento iniziale che si ripaga in tempi brevissimi in termini di salute, ecologia – non ci sarà mai più la necessità di acquistare acqua in bottiglia – e pure di bellezza.