Fino a qualche tempo fa, le cure a base di acqua termale erano considerate “da vecchi”, o comunque dedicate a particolari patologie. Una stagione dopo l’altra, però, l’acqua termale è diventata sempre più glam, perdendo per strada quel non so che di medicale grazie anche a “testimonial” eccellenti. Una su tutte, Madonna, fan dichiarata dello skincare a base di acqua termale. Ma non è solo questione di moda e personaggi famosi. L’acqua termale è oggettivamente un elemento vivo, con proprietà benefiche e dimostrate e particolarmente virtuose per la pelle. Detto questo, però, bisogna ricordare che ogni acqua termale ha le sue caratteristiche. La tipologia che sembra maggiormente preziosa per la pelle è quella sulfurea salsobromoiodica, ricca di sali minerali quali zolfo, sodio, bromo e iodio, e oligoelementi come zinco, manganese e selenio. Questa “ricetta” ha grandi proprietà idratanti e rigeneranti, favorisce la difesa dai radicali liberi ossidanti e ha una spiccata capacità lenitiva, antiage e anti inquinamento. Non è la scoperta dell’acqua calda, visto che da sempre i dermatologi la consigliano, in particolare per la cura di dermatiti, eczemi, acne e psoriasi. Escludendo però le vere e proprie malattie della pelle, prodotti a base di acqua termale sono sempre più numerosi sui banconi delle farmacie.

Come sceglierli?
Innanzitutto verificando la percentuale di acqua termale contenuta, oltre ovviamente alle caratteristiche dell’acqua termale stessa. Ovviamente, più acqua termale c’è, meglio è. Un altro fattore importante è poi rappresentato dall’assenza di parabeni e petrolati, sostanze dannose in grado di azzerare i benefici dell’ingrediente base.