Complici anche le vacanze, molti di noi si scoprono appassionati di walking. Regalarsi una passeggiata, meglio se nella natura, è infatti un’attività che fa bene non solo al corpo, ma anche alla mente. Eppure, c’è un nemico che potrebbe mettere a rischio la gioia di camminare nel verde o su una spiaggia: la disidratazione. Soprattutto in estate, è importantissimo bere acqua consapevolmente: “rimanere a secco”, infatti, potrebbe provocare fastidi immediati e a lungo andare disturbi più seri. Meglio essere attrezzati con una borraccia, sempre.

Anche il cuore ha sete

Mentre camminiamo, specie nelle giornate calde, perdiamo moltissimi liquidi in sudore. E il nostro organismo reagisce: a ogni litro perso corrisponde a un aumento della frequenza cardiaca di circa otto battiti al minuto, a una riduzione della gittata cardiaca e a un innalzamento della temperatura interna di circa 0,3 °C. Si tratta di cambiamenti all’interno del nostro corpo che non solo ci rovinano la passeggiata, ma anche la salute!

Quanto e cosa bere

Quando si cammina, la regola generale vuole che si beva spesso, ma poco per volta. Vietato scolarsi un’intera borraccia, ma è meglio dissetarsi con piccoli, frequenti sorsi e riempire la bottiglia lungo il cammino per non rischiare di rimanere senza. E’ altrettanto importante ricordarsi di non bere acqua troppo fredda, a maggior ragione se le temperature esterne sono alte: altrimenti il nostro fisico rischierebbe uno stress termico che potrebbe provocare dolori di pancia davvero spiacevoli.