L’idea è geniale in tempi digitali come quelli che stiamo vivendo (e vivremo sempre di più): un massaggiatore capace di rimettere in sesto gli occhi provati da troppa tecnologia. D’altronde, non è un segreto che passare tante ore con lo sguardo fisso sugli schermi – siano essi di smartphone, tablet o laptop non fa differenza – faccia affaticare gli occhi, provocando fastidi come offuscamento della vista e sensazione di secchezza. Beh, il massaggiatore è arrivato e ha una particolarità davvero unica: sfrutta l’acqua come propulsore.

Il potere di acqua, calore e vibrazioni
Rio, così si chiama questo apparecchio – che ricorda un po’ i visori della realtà virtuale – è progettato dalla Aurai e al momento sta raccogliendo fondi per la sua realizzazione, nonché le prenotazioni, sulla piattaforma Kickstarter. Ma come funziona questo singolare gadget? In prima battuta, Rio – che si indossa come una maschera –  idrata gli occhi e il contorno occhi. Poi, grazie all’acqua che funziona da propulsore, effettua un piacevole massaggio con vibrazioni e pulsazioni capaci di sciogliere la muscolatura del viso. L’intero processo, che dura anche dieci minuti, prevede anche un “bagno” al caldo, perché l’apparecchio genera una temperatura fra 39 e 41 o fra 41 a 44 gradi. Si tratta di un trattamento casalingo, affermano i progettisti e chi l’ha provato, che davvero regala belle sensazioni di benessere e “coccola” gli occhi. Per testarlo direttamente, bisognerà attendere però ancora qualche mese: uscirà nella prima metà del 2020.