In ufficio o a casa, in smart working, la maggior parte di noi passa diverse ore con gli occhi puntati sul Pc. Uno strumento fondamentale per lavorare, sia chiaro, ma che può avere effetti negativi sulla salute dei nostri occhi se non seguiamo alcune facili accortezze, a cominciare dall’idratazione. La vista, infatti, risente in particolare modo dall’alternanza delle luci emesse dalle apparecchiature tecnologiche e inevitabilmente si affatica. Ecco spiegato il perché a fine giornata ci ritroviamo spesso con gli occhi rossi e stanchi.

Come proteggere la vista
Per mettere al riparo la vista, è importante mantenere una giusta distanza dallo schermo ed evitare nella stanza in cui si lavora un’illuminazione che possa abbagliare: meglio la luce naturale e quando si può è utile aprire le finestre per far entrare aria fresca. Ancora, bisognerebbe concedersi una pausa ogni 45 minuti, fondamentale per far riposare gli occhi ma anche per “rimettere in moto”, con qualche passo, le articolazioni. Infine, l’indicazione più importante: bere, ovviamente acqua, in modo da mantenere gli occhi sempre idratati. Alcuni tessuti oculari sono composti per il 78% proprio da acqua, e per funzionare al meglio vanno lubrificati. Per questo è essenziale bere regolarmente acqua naturale, a basso residuo fisso. Per ricordarsi di assumere la giusta quantità di acqua, anche per mantenere concentrazione e buonumore, conviene tenere accanto a sé una bottiglia o una borraccia sempre piena di acqua fresca, come quella che è possibile avere direttamente a casa installando in cucina un purificatore a osmosi inversa di IWM. In questo modo, si avrà la sicurezza di consumare un’acqua leggera, perfettamente pura, veramente naturale: gli occhi ringrazieranno e l’ambiente pure, perchè così si azzera il consumo di imballaggi in plastica.