Rappresentare il contrasto tra l’acqua come fonte di vita e l’acqua come forza distruttiva, in relazione soprattutto allo sfruttamento non equilibrato delle risorse da parte dell’uomo. È questo il tema del secondo concorso fotografico Obiettivo Acqua, indetto da Coldiretti con ANBI (Associazione Nazionale Bonifiche Irrigazioni Miglioramenti Fondiarie) e Fondazione UniVerde.

Anche da casa
Se è vero che periodo di lockdown non è l’ideale per scattare foto, è anche vero che invece è perfetto per dedicarsi all’archivio, croce e delizia di ogni fotografo dilettante (e comunque la possibilità di partecipare si chiude tra 5 mesi). Spazio allora alla ricerca di immagini che ritraggono la maestosità dei fiumi, la vivacità dei torrenti, la calma dei laghi. E anche gli effetti delle piene, della siccità, delle bombe, della pioggia incessante di alcuni periodi e ai terreni resi floridi dalla distribuzione dell’acqua fatta dall’uomo.
Il Concorso prevede due sezioni: Cambiamenti climatici: difendere l’acqua – difendersi dall’acqua: Acqua, eterno scorrere. Le iscrizioni si chiudono il 6 settembre 2020.