Bere acqua (e non alcolici, e non soft drink) è un consiglio di salute valido per tutti. Poi, però, ci sono una serie di suggerimenti mirati in base all’età, al sesso e a specifiche esigenze. Per esempio, dopo la menopausa le donne si trovano progressivamente a fare i conti con l’osteoporosi, malattia che riduce la densità delle ossa, rendendole più fragili. L’indebolimento può superare la soglia critica, aumentando il rischio di fratture. Ecco perché in questa fase della vita è importante fornire al fisico quantità sufficienti di calcio e magnesio. Il latte e i prodotti caseari in genere sono ottime fonti di calcio, ma chi non li ama, o non li tollera, può compensare scegliendo acque con un buon apporto di calcio.

Un aiuto prezioso
Soprattutto dopo i 50, gli esami del sangue possono evidenziare un eccesso di colesterolo. Anche in questo caso, un aiuto può venire dall’acqua. Quella ideale è bicarbonato-calcica. È provato che quelle con un contenuto di solfati superiore a 100 mg/L hanno una certa efficacia nel ridurre i livelli di colesterolo nel sangue.